Emilio Salgari

Emilio Salgari, il più celebre scrittore italiano di romanzi d’avventura, è ricordato soprattutto per personaggi come Sandokan e per il ciclo dei corsari delle Antille. Meno noti sono i suoi romanzi dedicati alle esplorazioni che in quegli anni facevano conoscere le zone ancora ignote del globo, tra i quali Al Polo Nord è considerato uno dei migliori. 

Libri dell’autore:

Al Polo Nord

Henry Morton Stanley

Henry Morton Stanley (Denbigh, 28 gennaio 1841 – Londra, 10 maggio 1910) è stato uno dei più celebri esploratori che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento dedicarono la loro vita alla scoperta dell’Africa. Il suo vero nome era John Rowlands  A sette anni, fu lasciato dalla madre in un orfanotrofio, da cui fuggì quindicenne per cercare fortuna negli Stati Uniti. Qui fu adottato dal commerciante di cotone Henry Stanley, del quale, quando questi morì, prese il nome in segno di riconoscenza. La spedizione che gli diede la fama fu quella intrapresa nel 1869 su richiesta del New York Herald, il giornale per cui lavorava, per ritrovare l’esploratore scozzese David Livingstone, di cui si erano perse le tracce. Esplorò, nel corso di diversi viaggi, la regione del Lago Vittoria, il Tanganica e il Congo, dove si trattenne per oltre cinque anni, gettando le basi per la fondazione dello Stato libero del Congo sotto la sovranità del re del Belgio Leopoldo II. Partì poi per soccorrere la spedizione di Emin Pascià e dal Congo raggiunse l’Alto Nilo.

Stanley è figura complessa e controversa, criticata per l’uso della forza che spesso fece durante le sue costosissime spedizioni, per le quali arruolava un gran numero di portatori e guerrieri, che costituivano una sorta di milizia privata. Non si può tuttavia negare che a lui si deve la conoscenza di regioni che all’epoca erano ancora pressoché ignote. Il suo interesse per gli uomini che incontrava e per la loro cultura crebbe nel corso degli anni e ci ha lasciato numerose testimonianze sull’Africa prima della colonizzazione, tra cui la raccolta di leggende che pubblichiamo. Scrisse varie relazioni dei suoi viaggi, la più celebre delle quali è How I Found Livingstone

Libri dell’autore:

I miei compagni neri e le loro strane leggende

Tendai Huchu

Tendai Huchu è nato a Bindura, in Zimbabwe, nel 1982. Ha frequentato il liceo Churchill di Harare e poi, nel 2001, s’è iscritto alla University of Zimbabwe, alla facoltà di Ingegneria mineraria. Ha abbandonato gli studi a metà del primo semestre, quando ha scoperto che in matematica si usano più lettere e simboli che numeri. Tendai ha una vera passione per la letteratura, in particolare per i romanzi russi del xix secolo. Attualmente vive in Scozia, a Edimburgo, ed è un ottimo podologo.

Libri dell’autore:

Il parruchiere di Harare

Christopher Mlalazi

Christopher Mlalazi ha partecipato all’International Writing Program dell’Università dello Iowa nel 2012. Nel 2011 è stato scrittore ospite presso il Nordic Africa Institute di Uppsala, in Svezia, e nel 2010 presso Villa Aurora a Los Angeles, negli Stati Uniti. Scrittore di prosa e drammaturgo, nel 2008 si è aggiudicato a pari merito con Raisedon Baya l’Oxfam Novib pen Freedom of Expression Award per il teatro, e nel 2009 ha ricevuto il nama, National Arts Merit Award, per la sua raccolta di racconti Dancing with life: Tales from the Township. Nominato per il nama anche nel 2009 per il romanzo Many rivers, ha ottenuto il premio nel 2010 per l’adattamento teatrale di un suo racconto, Election day. Il suo ultimo lavoro teatrale, Colors of dreams, è stato presentato in occasione dell’hira, Harare International Festival of Arts, del 2011, ottenendo grande successo di pubblico.

Libri dell’autore:

La fuga di Rudo verso i monti Phezulu